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Pubblicato il lug 23, 2014 in News

Report conferenza stampa Via Francigena nell’Insugherata

Un ingresso verde alla Città Eterna per i pellegrini che percorrono la Via Francigena e che, dall’ultima tappa di Formello prima dell’arrivo, devono fare i conti con il traffico di via Cassia e via Trionfale. Si potrà infatti passare attraverso la Riserva Naturale dell’Insugherata entrando dal 1081 di via Cassia. Un’area che, sebbene acquisita dal Comune di Roma nel 1995, è stata finora interdetta all’accesso da lunghi contenziosi causati da alcune opere abusive. Domani (24 luglio) l’amministrazione capitolina porrà la parola fine a questa vicenda prendendo ufficialmente possesso dell’area all’interno della quale, grazie al protocollo d’intesa tra RomaNatura, fondazione Giovan Battista Baroni onlus e associazione Priorità Cultura, sarà finalmente agibile ai camminatori la variante della Francigena che passa attraverso la riserva.

“La Via Francigena è stata riscoperta in tutta Italia, ma ad oggi l’accesso da nord è proibitivo – spiega Francesco Rutelli, presidente dell’associazione Priorità Cultura, presentando oggi il progetto nella sala Paolina di Castel Santa’Angelo – Da tempo lavoriamo per rendere accessibile questo ultimo tratto, utilizzando tre aree verdi: il Parco di Veio, la riserva dell’Insugherata e il Parco di Monte Mario”.

“E RomaNatura sarà pronta entro pochi mesi a inaugurare il nuovo sentiero – ha affermato Maurizio Gubbiotti, Commissario Straordinario dell’Ente RomaNatura – con arredi ricavati dal legno degli alberi di Natale utilizzati in Vaticano e in piazza San Pietro durante le festività e con una una nuova pannellistica lungo tutto il tracciato compreso il Parco di Monte Mario”

L’intervento sarà realizzato con centomila euro,  la somma che la fondazione Baroni, presente il suo Presidente Giuseppe Signoriello,  ha deciso di mettere in campo per consentire ai pellegrini, ai turisti e ai camminatori di ogni genere (con particolare attenzione rivolta alle persone con disabilità), di arrivare a Roma.

Entrando nella Riserva Naturale dell’Insugherata dal 1081 di via Cassia, infatti, si può arrivare fino a Monte Mario e da lì ridiscendere al Tevere e, percorrendo le sue banchine, arrivare fino a Castel Sant’Angelo dove “per gruppi organizzati si potrà proseguire il percorso utilizzando il Passetto di Borgo che collega direttamente il Mausoleo di Adriano ai Palazzi Vaticani”, aggiunge Rutelli.

La Via Francigena, che da Canterbury arriva a Roma, è una via maestra percorsa in passato da migliaia di pellegrini in viaggio per raggiungere le tombe e il luogo del martirio dei santi Pietro e Paolo. Era la più importante delle grandi vie di collegamento che solcarono l’Europa nel Medioevo. Per sette secoli su questa via transitò tutto l’Occidente medievale: è la prima vera strada che unisce l’Europa.

Ulteriori approfondimenti al link: http://old.romanatura.roma.it/comunicazione-e-stampa/progetto-via-francigena/

 

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