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Pubblicato il feb 4, 2016 in Focus On, News

L’INSUGHERATA DIVENTA LA “PORTA VERDE” DEI PELLEGRINI -TREKKERS.

ROMANATURA APRE L’INGRESSO DI VIA CASSIA 1081 DELLA VIA FRANCIGENA 
 La Riserva Naturale dell’Insugherata, diventa la nuova “porta verde” per i pellegrini-trekkers che arrivano nella Capitale da nord per il Giubileo. Apre oggi, alla presenza delle realtà istituzionali e associative coinvolte, l‘ ingresso “verde” a Roma della Via Francigena in via Cassia 1081.
 
L’apertura oggi di questo tratto della Via Francigena all’interno dell’Insugherata qualifica in modo unico, rispetto al panorama delle grandi città europee, l’accesso di una delle più importanti vie storiche e religiose alla città di Roma –dichiara Maurizio Gubbiotti, Commissario straordinario di RomaNatura -. L’ultima tappa del suo percorso, abbandonando il traffico caotico delle consolari, ora si snoderà attraverso aree boschive di pregio costeggiando il Fosso dell’Acqua Traversa e lambendo la Macchia di S. Spirito. Si tratta di un risultato di grande importanza, realizzato grazie alla sinergia tra realtà diverse, istituzioni, realtà associative e privati. L’intervento, che si avvale del finanziamento della Fondazione Giovan Battista Baroni Onlus ed è stato fortemente sostenuto dall’Associazione Priorità Cultura – prosegue Gubbiotti –  può diventare ora un tassello importante delle politiche regionali di valorizzazione e promozione integrata e sostenibile del territorio. I Cammini di fede rappresentano una sintesi di valori ambientali, culturali e sociali in sintonia con i valori dei Parchi ”.    Il progetto di valorizzazione e fruibilità del percorso è stato presentato oggi in una conferenza stampa da Maurizio Gubbiotti, Commissario straordinario dell’Ente Regionale RomaNatura; Giovanni Bastianelli,  Direttore Agenzia Regionale Turismo – Regione Lazio; Franceso Rutelli, Presidente dell’Associazione Priorità Cultura; Giuseppe Signoriello, Presidente della Fondazione Giovan Battista Baroni Onlus; Mons. Pasquale Iacobone, Pontificio Consiglio della Cultura; Daniele Torquati, Presidente Municipio XV. 
Alla conferenza è intervenuto il Commissario straordinario di Roma Capitale Francesco Paolo Tronca.
La Via Francigena è la prima vera strada che unisce l’Europa – dichiara Giovanni Bastianelli, Direttore dell’Agenzia Regionale Turismo, intervenuto in rappresentanza del Presidente Nicola Zingaretti -, in passato è stata percorsa da migliaia di pellegrini in viaggio per raggiungere Roma, culla della spiritualità cristiana. L’Insugherata, nuova porta “verde” della Via Francigena del nord, non è un semplice parco ma un luogo dove storia, natura e spiritualità si fondono in un percorso straordinario nel cuore della Città Eterna. Il magnifico scenario nel quale siamo accolti è solo uno tra i tanti che si possono trovare all’interno del Sistema dei Cammini del Lazio che, con il Cammino di Benedetto, il Cammino di Francesco e la Via Francigena del sud offre la possibilità di scoprire un Lazio minore ricco di  bellezze di assoluto pregio”. 
Una nuova positiva realizzazione del nostro impegno comune, che vuole rendere più Verde e meglio agibile l’accesso a Roma per pellegrini e camminatori lungo la via Francigena – dichiara Francesco Rutelli, presidente dell’Associazione Priorità Cultura -. Grazie alla generosità della Fondazione Baroni, all’impegno di Roma Natura e alla costante azione delle associazioni cattoliche, laiche e di quelle impegnate nei quartieri e per l’ambiente sarà possibile riscoprire e percorrere uno dei parchi più straordinari all’interno del Comune di Roma e compiere l’ultimo tragitto verso Monte Mario senza affogare nel traffico”.
L’intervento di RomaNatura, realizzato grazie ad un finanziamento di 100mila euro, riguarda la sistemazione, la valorizzazione e, quindi, l’apertura del tratto della via Francigena all’interno dell’Insugherata, su un percorso storico-rurale di circa 4 chilometri, che parte da via Cassia 1081, attraversa il Fosso dell’Acqua Traversa, per uscire a via Augusto Conti, e prendere quindi la via Trionfale all’altezza del Santa Maria della Pietà, arrivando così nella Riserva Naturale di Monte Mario, con un affaccio straordinario sulla Basilica di S. Pietro, per uno sviluppo complessivo di circa 13 chilometri.  L’intervento all’interno della Riserva Naturale dell’Insugherata ha previsto la sistemazione del sentiero al fine di renderlo sicuro e accessibile a turisti e pellegrini, la manutenzione del ponticello in legno che attraversa il Fosso, la realizzazione in collaborazione con la SAP – Associazione “Silvicultura Agrocultura Paesaggio” di un’area accoglienza con sedute del Papa, ovvero con legno proveniente dagli abeti donati al Vaticano per l’arredo di Piazza San Pietro. Sono stati inoltre installati totem negli accessi e pannelli illustrativi lungo il percorso. Un contributo prezioso per l’ultimazione di alcuni lavori sul percorso è stato dato dal personale del Parco Regionale dei Castelli Romani. 
Oggi è stato anche presentato un esempio di fruizione del percorso per persone con disabilità motorie grazie alla joelette, speciale carrozzella da fuoristrada che consente l’accessibilità anche a persone non deambulanti. L’intervento è realizzato grazie alla collaborazione dell’Associazione “Cammino possibile” e del Parco Regionale Riviera di Ulisse, che in questa circostanza ha fornito la  joelette dello stesso modello e tipologia che a breve verrà acquistata dall’Ente RomaNatura e messa a disposizione dei fruitori della Francigena.